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CIAK SI GIRA in ABRUZZO. Ma non diciamolo troppo in giro (metti che ci “SCOPRONO”!)

backstage aida di gianluca grignani rocca calascio - cb video comunicazione produzione video

In Abruzzo, si sa, c’è proprio tutto. Potremmo spendere ore a parlare della sua natura, delle montagne, del mare… Nasconde storie e racconti di tutte le epoche e dei loro resti, migliaia di tesori alcuni dei quali poco o per nulla conosciuti. Una specie di “vaso di Pandora” per qualunque scenografo, regista o artista in cerca di ispirazione. E infatti, anche se nessuno lo sa, la produzione cinematografica, dagli anni del dopoguerra in poi, ha sfruttato molto il nostro incantevole Abruzzo per i suoi set. E non 5 o 6 volte, ma neanche decine. Centinaia di film che nessuno sa che sono stati girati in Abruzzo, semplicemente perché nessuno lo ha mai reso noto.

 

Ogni tanto capita che qualche quotidiano locale segnali l'arrivo di un nuovo set dalle nostre parti, ma a livello nazionale è davvero rarissimo. Perché?

Immaginate una troupe che arriva da ovunque a girare un film in Abruzzo. La produzione, dopo aver ottenuto le varie autorizzazioni dagli organi comunali e le forza dell’ordine, è pronta al primo ciak. Arrivano, girano e se ne vanno, il tutto in cambio di qualche documento, un pò di firme e una manciata di marche da bollo. 

Ora… poniamo il caso che invece una produzione (abruzzese e non) voglia girare necessariamente un film in un’altra regione, tipo in Puglia o Trentino.  La produzione, tramite la FILM COMMISSION, riceverà non solo tutte le autorizzazioni necessarie, ma anche una serie di incentivi che servono per risparmiare sui budget. E’ una sorta di finanziamento nel quale non vengono offerti soldi ma servizi. Serve un hotel? Abbiamo un convenzionato. Una barca? ecco qua la barca. Una figata pazzesca ma… perché lo fanno? 

Per rispondere a questa domanda è necessario spiegare brevemente cos’è la FILM COMMISSION. Essa è un’autorità amministrativa nata per incentivare le produzioni a girare i loro migliori prodotti nei luoghi di sua competenza. In poche parole ha il compito di attrarre a se i progetti video più interessanti sponsorizzando il proprio territorio e, di conseguenza, la diffusione su larga scala della sua immagine.

 

backstage Adriatica di Carmine Bucci e CB VIDEO COMUNICAZIONE PRODUZIONE VIDEO

Mai sentito parlare di turismo cinematografico? Forse non in questi termini ma se ci pensate ha un senso. Come avrebbe un senso se in Abruzzo ci fosse qualcuno che in qualche modo si preoccupasse di chiedere visibilità in cambio di ospitalità alle video produzioni. Basterebbe un contratto, breve ma intenso, che inserisse la promozione dei nostri territori nei loro “escamotage” di marketing. Uno che prima ancora di cominciare il primo ciak stia lì  a dire “mi raccomando dottò, fallo vedere bene il mare, e se puoi riprendi anche l’insegna di quel ristorante e tutti i cartelli stradali con il nome della città.” (o qualcosa del genere insomma…). Un pò come farebbe, ma molto molto molto più elegantemente, una FILM COMMISSION.

Questo, secondo noi, è come avere un bene preziosissimo e permettere a tutti di usarlo liberamente senza rispettarne, noi stessi, il vero valore. E’ come non ottimizzare una risorsa che si ha, come non sponsorizzare l’arte o qualunque altro aspetto di interesse al turismo e alla crescita economica. 

Eravamo un paese di “pecorari”, si dice, ma per quanto ci riguarda i pecorari di ieri, oggi sono gli unici a conoscere a menadito ogni cm del nostro meraviglioso Abruzzo. Potrebbero essere i futuri operatori turistici… se solo qualcuno cominciasse a sponsorizzare un pò il territorio. 

Credeteci… è avvilente quando viaggiando devi arrenderti a rispondere “near Rome” o qualcosa del genere, quando dall’altra parte troviamo un interlocutore che non ha neanche idea che in Italia ci sia una regione chiamata Abruzzo, (figuriamoci Pescara).

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