ESSERE UN CLIENTEESSERE UN'AGENZIA

CLIENTI E AGENZIA – Quando proponi un’idea geniale ad un cliente, ma lui si rivolge ad altri per “RISPARMIARE”

idea geniale - risparmiare troppo sui video - CB VIDEOCOMUNICAZIONE

Quando si dice che "CHI RISPARMIA SPRECA".

L’epoca del low cost ci ha fatto credere per un attimo di avere la possibilità di acquistare a prezzi bassissimi servizi validi quanto quelli più costosi. Poi la realtà delle cose ci ha riportato “sulla” terra. Abbiamo capito che uno sconto del 10% o del 20% sul servizio migliore, vale molto di più di un servizio scadente al 90% del prezzo medio. Ma in alcuni settori questo cambiamento stenta ad avvenire. 

In particolare nel campo della produzione video c’è anche molta confusione relativamente alle competenze di chi si propone per servizi di editing di ogni genere. La RICERCA DEL PREZZO PIU’ BASSO POSSIBILE si aggiunge alle DIFFICOLTA’ che i clienti inesperti (che cioè per la prima volta acquistano un video) hanno NEL VALUTARE LE COMPETENZE. Come possono comprendere la differenza tra chi promette a 250 euro video preventivati dalle agenzie tra 2000 e 15000 euro, e quelle stesse agenzie? Questi sono tra i mali peggiori che chi fa questo mestiere seriamente si trova giornalmente a dover suo malgrado affrontare. 

Nel video qui di seguito un esempio ironico di come si possa distruggere una buona idea solo per aver voluto risparmiare “troppo”…

 

Cercare il prezzo più basso possibile non vuol dire essere tirchi, ma OTTIMIZZARE I BUDGET.

Non c’è nulla di male nel trattare sul prezzo di un servizio. E’ sempre una buona regola, nel momento in cui si acquista un video, parlare con più agenzie e farsi prima un’idea. Risparmiare qualche centinaio di euro su un preventivo di qualche migliaia è comunque una soddisfazione. Soprattutto se poi quei soldi risparmiati andranno a migliorare un altro aspetto della nostra comunicazione perché investiti in qualcos’altro. E’ una minima parte di come si fa quando si “ottimizzano” i budget.  

Ma mettere in confronto il preventivo di un’agenzia di produzione specializzata con “un amico di mio figlio che mi fa tutto a 250 euro” o “il fotografo del matrimonio che mi fa lo Spot a 300”, significa essere SOLO tirchi. E anche molto maleducati. E oltre questo i soldi inizialmente risparmiati,  se ne andranno in futuro con gli interessi quando si sarà, così facendo, completamente distrutta la propria immagine.  

Un’agenzia seria non potrebbe fare neanche un prezzo “al volo”, perché a fare un preventivo a volte ci vogliono anche delle giornate e svariati colloqui con il cliente. Dobbiamo necessariamente conoscere meglio lui, la sua azienda, e  gli obiettivi della comunicazione che andremo a creare per lui. Avere un preventivo gratis significa che comunque qualcuno ha deciso di omaggiare delle sue ore di lavoro i suoi potenziali futuri clienti. Questo andrebbe rispettato se non addirittura apprezzato. 

Affidare a qualcuno la propria IMMAGINE e COMUNICAZIONE è come affidare un figlio, a qualcuno che deve crescerlo per noi mentre non ci siamo. E' bene valutare le competenze di chi lavora per la nostra immagine aziendale, prima di scegliere.

Sulla scienza delle immagini ci sono vari tipi di corsi di laurea, master, approfondimenti, stages attivi in tutto il mondo che permettono il massimo possibile delle competenze in fatto di video produzione.  La comunicazione, poi, ha ampliato anche il settore della comunicazione video con i suoi segreti, imparando a governare le leggi dei vari stili. Di ognuno di essi ha dettagliato minuziosamente la struttura, la forma, la direzione, l’uso e il contenuto. Ogni prodotto video ha la sua finalità, e ognuna di queste finalità può essere raggiunta solo tramite una conoscenza approfondita di ogni elemento, la “customizzazione” dei quali da vita alla video comunicazione. 

No, non basta avere una buona idea, girare qualche immagine (o peggio ancora rubarne online), applicare musica e scritte. Bisogna sapere di ogni cosa come dove quando come e perché. Frame per frame. E poi si devono conoscere formati di output, programmi di animazione, inquadrature, montaggio musicale,  escamotage tecnici, leggi sul copyright e tanto altro. Ce la farà l’amico di tuo figlio o il fotografo del matrimonio a non farti sentire in imbarazzo quando i tuoi clienti guarderanno il  video della tua azienda e noteranno la differenza tra il tuo video e quelli dei tuoi concorrenti? Spesso ci preoccupiamo per una nostra foto venuta male sui social, smettiamola di fare finta di non distinguere un buon video da un “aborto comunicativo”.

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